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41911 Berlusconi
(in FVG, con tre quarti delle sezioni scrutinate)
Il prolungamento
Pubblicato Giugno 6, 2009 Uncategorized Lascia un commentoTags: Berlusconi, El Pais, Internazionale, Villa Certosa
L’inizio dell’editoriale di El Pais:
A scanso di equivoci per Berlusconi: è la stampa democratica quella che rispetta la sua intimità ed è lui quello che continua a cercare di censurarla. Pubblicando le foto delle sue feste private, infatti, non vogliamo giudicare la sua morale di cittadino, ma dimostrare che Berlusconi, come presidente del consiglio, sta cercando di trasformare lo spazio della politica democratica in un semplice prolungamento delle sue relazioni di amicizia e dei suoi divertimenti. Perché è quello che ha fatto – secondo le sue stesse dichiarazioni – quando è stato il momento di compilare le liste elettorali del suo partito o perfino di assegnare gli incarichi di governo
(via Internazionale)
Core de sta città
Pubblicato Giugno 5, 2009 Uncategorized 1 CommentTags: Acilia, Banda della Magliana, Roma, Stupro
Prima si diceva che a fare certe cose si finiva col diventare ciechi.
A quanto pare, a volte si rischia di morire.
Update: molto piu’ elegantemente la msnb parla di incidente.
Ipse dixit
Pubblicato Giugno 1, 2009 Uncategorized 1 CommentTags: Oroscopo, Rob Brezsny, Internazionale, Toro
Toro (20 aprile – 20 maggio)
Quando sei in forma, Toro, sei abitudinario ma non ti fossilizzi. Ribolli di efficienza creativa e non ripeti mai gli stessi movimenti e atteggiamenti. Raggiungi il massimo quando ti circondi di stimoli che ti fanno sentire sereno. Ci sono persone che lavorano bene sotto pressione e ottengono i risultati migliori nei momenti di stress. Tu no: per essere brillante devi sentirti a tuo agio. Per quanto ne so, è quello che succederà nelle prossime settimane.
(Rob Brezsny su Internazionale)
Votare per cambiarlo
Pubblicato Maggio 31, 2009 Uncategorized 5 CommentsTags: Partito Democratico, Elezioni europee, Cambiamento
Lo so, molti elettori sono esasperati, hanno vissuto male questo nuovo partito, lo hanno amato, in alcuni casi, senza essere ricambiati (dal Pd e dalla sua politica). Molti entusiasti della prima ora sono rimasti delusi, molti delusi in partenza sono rimasti entusiasti di essere delusi. Però, facendo questa campagna elettorale, una campagna elettorale difficile soprattutto dalle mie parti (in partibus infidelium), mi rendo conto che da questo Paese sta scomparendo la politica. Ed è pericoloso e preoccupante. E tutto si gioca e si ‘brucia’ in poche battute, sulla sicurezza anche dove sono tutti sicuri, sulla casta anche dove il sindaco guadagna qualche centinaio di euro, sulla polemica e sul gossip, perché non abbiamo parole per descrivere la crisi, per interpretarla, per offrire quelle soluzioni che ci consentirebbero di farvi fronte e di uscirne. La politica non c’è più e, invece, sarebbe necessaria a ciascuno di noi, se solo fosse capace di parlarci, di dirci qualcosa, di permetterci di essere più forti e sereni. Per farlo, ci vuole una forza grande e autorevole, nel nostro campo, perché sia possibile lanciare la sfida a B e ai suoi. È un argomento semplice fino alla rozzezza, il mio, ma è l’unica cosa che sento davvero. Sono preoccupato e sono arrabbiato, come tanti di voi, per il tempo che abbiamo buttato via. Per il futuro che non sappiamo più raccontare. Per la cattiveria di questi tempi. Vorrei che seguiste il mio consiglio, anche e soprattutto se, come me, volete cambiarlo, questo partito. Perché per cambiarlo, prima bisogna votarlo. Bisogna dargli forza, bisogna costruirlo. Fatelo e questa volta, ve lo prometto, non ve ne pentirete. Perché c’è qualcosa di nuovo, nell’aria cupa dei tempi nostri. Il mio è un impegno preciso, non è una favola, anche se mi sento un po’ come il gatto con gli stivali: al giovane che lo riceve come unica eredità, rispondendo alla sua delusione fin troppo comprensibile, il gatto promette: «insieme potremo fare molto». Incominciamo il 6 e il 7 giugno. Perché il Pd più lo voteremo, più lo cambieremo.
Piccole ovvietà
Pubblicato Maggio 28, 2009 Uncategorized 2 CommentsTags: Berlusconi, Corriere, Noemi, Severgnini
Quattro punti ovvii, per ridurre i litigi e provare a ragionare. Il primo: la frequentazione tra un settantenne e una diciassettenne – al di là del ruolo di lui – è insolita. La famiglia Letizia non sembra stupita, decine di milioni d’italiani sì. Una spiegazione plausibile ancora non l’hanno avuta. Se tanti lavorano di fantasia, a Palazzo Chigi non possono stupirsi.
Ovvietà numero due. Alcune affermazioni del protagonista sono state smentite. “L’ho sempre vista coi genitori”: poi Noemi – ma cosa s’è fatta? era così carina! – salta fuori alla festa del Milan, sbuca al galà della moda, compare in Sardegna. Per cose del genere, nelle altre democrazie, i potenti saltano come tappi di spumante. Noi siamo più elastici – succubi, rassegnati, distratti, disinformati: scegliete voi l’aggettivo – ma un leader politico, perfino qui, dev’essere credibile.
Ovvietà numero tre. Le abitudini e le frequentazioni di Silvio B. riguardano solo Veronica L. (che peraltro s’è già espressa con vigore sul tema)? Be’, fino a un certo punto. Il Presidente del Consiglio guida una coalizione di governo che organizza il Family Day, mica il Toga Party o il concorso Miss Maglietta Bagnata. Michele Brambilla – vicedirettore del “Giornale”, bravo collega e uomo perbene – spiega che, per il mondo cattolico, contano le azioni politiche, non i comportamenti coerenti. Io dico: mah!
Ovvietà numero quattro. L’opposizione, in tutte le democrazie, cerca i punti deboli dell’avversario, soprattutto alla vigilia delle elezioni. Dov’è lo scandalo, qual è la novità? Se Piersilvio s’indigna, non ha idea di cosa avrebbe passato suo padre in America, in Germania o in Gran Bretagna (dov’è inconcepibile che i capi di governo possiedano televisioni). Non solo in questi giorni: negli ultimi quindici anni.
Bene: quattro cose ovvie, in attesa di sviluppi. Intanto s’è insediato quietamente il governo Letta. Qualcuno che coordini ci vuole. C’è da lavorare, e il Capo è altrove.
(Beppe Severgnini su Corriere.it)
Una risata vi seppellirà
Pubblicato Maggio 27, 2009 Uncategorized Lascia un commentoTags: Ballarò, Bondi, Franceschini, Risata
Al minuto 4 e 19 secondi.

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