Qui non scrivo piu’ tanto spesso. E’ che sono troppo impegnato a emozionarmi.
Archivio per Ottobre 2008
Alla manifestazione io ce vado
Pubblicato Ottobre 25, 2008 blog e bloggers , poLLitica 3 CommentiTags: Partito Democratico, Tolleranza Zoro, Veltroni
I’m hooked on a feeling
Pubblicato Ottobre 23, 2008 musica e rumori Lascia un commentoTags: Hooked on a feeling
Voi ditemi solo che non è vero
Pubblicato Ottobre 23, 2008 giornali e giornaletti , orrori e odori , poLLitica 11 CommentiTags: Cossiga, Scuola, Università
Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni (…). Gli universitari? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì.
(Francesco Cossiga su Quotidiano Nazionale, via Piovono Rane)
Vengo a conoscenza di questa mail di Mario e decido di pubblicarla condividendone tutto fuorché il destinatario.
Caro AnnoZero,
scrivo questa lettera di “pancia”, perché la testa mi sta censurando da giorni… Ho appena ricevuto un email in cui mi si dice che in Olanda c’è gente interessata a quello che faccio, ben disposti a fare un colloquio ed anche ad aspettare 6-9 mesi per la mia discussione della tesi di dottorato. Confesso che non ho saputo trattenere le lacrime e mi sono dovuto nascondere in bagno per non farmi vedere dai miei tanti colleghi nel nostro angusto laboratorio. Ho pianto perché sembrava facile, fai un colloquio, un seminario e se piace quello che fai ti aspettano anche per un anno. Penso ai governi che si sono succedi in questi anni in Italia, alle chiacchiere vuote e false e alle azioni che hanno fatto. Penso a ministri senza coscienza di cosa sia insegnare o far ricerca che spacciano barbari tagli e accorpamenti per riforme ultramoderne. Penso a tutte le cose che ho studiato e modellizzato sulle emissione di gas-serra, su una futura società sostenibile per me, i miei figli, per tutti, per il futuro. Il futuro? Proprio per questo noi siamo i più colpiti, perchè dovremmo essere la futura classe dirigente, perchè pensiamo a come costruire perchè ci siamo formati per costruire il futuro e formare ulteriore futuro. Ed il futuro fa paura a chi ha potere oggi in Italia e nel mondo.
Allora penso proprio che sia il caso di convincere Sara, la mia compagna, ed andare in Olanda avere una vita vera e costruire futuro. Però nelle cuffie sto ascoltando Cappotto di Legno, penso a Roberto Saviano e penso che sto solo scappando, che voglio fasciarmi gli occhi e non affrontare la realtà che tanto siamo tutti coinvolti anche a migliaia di chilometri di distanza. Allora torno a pensare che il mio destino è quello di continuare a pensare il futuro senza farmi sconfiggere come il caro Vittorio Foa, fino alla fine dei miei giorni.
No, non rinuncerò mai alla mia voglia di futuro e non me la farò togliere da nessuno.
Con lucida rabbia e lacrime
Mario
Maxwell
Pubblicato Ottobre 21, 2008 geekeries , poLLitica 3 CommentiTags: Benhar, Fisica, Maxwell, Montecitorio, Politica
Something about Brunetta
Pubblicato Ottobre 17, 2008 poLLitica 4 CommentiTags: Bachelet, Brunetta, Wittgenstein
“Brunetta dovrebbe sapere più di altri che fermare simultaneamente i concorsi e la stabilizzazione di molti ricercatori negli enti di ricerca sarebbe una catastrofe. D’altronde, proprio lui, è diventato professore associato con i concorsi del 1981, quei concorsi anche detti ‘grande sanatoria’, con i quali tutti quelli che a vario titolo erano precari nelle università sono stati accettati come professori con un concorso riservato”.
Anche con le migliori intenzioni
Pubblicato Ottobre 15, 2008 cose mie , poLLitica 8 CommentiTags: Italia
Anche con le più buone intenzioni del mondo, quando leggi che il gradimento del governo non è mai stato così alto, che fra i ministri più apprezzati c’è quella che sta demolendo la scuola e la ricerca in Italia, che si pensa di ghettizzare a scuola in delle classi apposite gli immigrati, che Roberto Saviano vuole andarsene all’estero, che dei ragazzini si divertono a far deragliare un treno, che al lavoro sono tutti ferventi fan della destra italiana, che sotto casa tua hanno tolto le strisce blu e ormai non troverai mai piu’ parcheggio, insomma, anche con le migliori intenzioni, alla fine di giornate come questa sei solo indeciso se andare a dormire o fare i bagagli e scappare via, via lontano da qui.
Windows in sleep mode
Pubblicato Ottobre 12, 2008 cose mie , geekeries Lascia un commentoTags: Cat, Sleep mode, Windows
Don’t panic
Pubblicato Ottobre 9, 2008 giornali e giornaletti , poLLitica 2 CommentiTags: Carramba, Riotta, Sumo, Tg1
Ieri sera casualmente la televisione era accesa sul primo canale della Rai. C’era Carramba. C’erano due che si abbracciavano con una musichetta di valzer in sottofondo, mi pare. A un certo punto c’era anche la Carrà in primo piano tutta seria sera. E dice “ora passiamo la linea al Tg1 per un’edizione straordinaria”. Ci guardiamo e ci diciamo “beh dai, vedrai che sarà una trovata, una finta della trasmissione”. Ma alla fine eravamo tutti e due un po’ preoccupati.
Sigla del Tg1. Eravamo un po’ piu’ che preoccupati, perché se doveva essere una Carrambata era fatta maledettamente bene.
Eravamo un po’ preoccupati perché in genere queste cose si fanno quando rapiscono qualcuno, quando ammazzano qualche magistrato, quando casca qualche torre gemella.
E invece la presentatrice del Tg1 dice “si è conclusa la riunione del Consiglio dei Ministri”.
Beh? Tutto qui? Sì. Tutto qui.
Poi alla fine mi sono ricordato che il direttore del Tg1 è quello che in una puntata di Sumo (con Gianluca Neri come contendente), un po’ di tempo fa diceva che saremmo morti tutti a causa dell’influenza aviaria.
Beh, per fortuna, non ci ha preso.
Quindi ho smesso di guardare la televisione e ho ripreso a fare quello che stavo facendo prima. Tranquillo tranquillo.


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