Il sottoscritto, dopo un bel po’ di astinenza, ha deciso di ricominciare. A guardare Lost, intendo. Intanto negli Usa sta per ricominciare la quinta serie, e io sono rimasto ancora a metà della terza.
Mentre cercavo di riprendere il filo, ho trovato un pezzo di Luca Sofri su Vanity Fair che potrebbe benissimo essere un bignamino dei personaggi:
Jack è così bravo e buono che non lo vorrebbe neanche Marzullo: un sex symbol così scontato e mollacchione che alcune comunità di appassionati su internet lo danno per gay. Locke ha deliranti ebbrezze mistiche e la pazienza di un santo: via. Sayid sarebbe un torturatore di professione, ma è il più pio di tutti: ogni volta che scanna qualcuno, gli dispiace molto. Michael è semplicemente un po’ scemo e Charlie è completamente scemo, come può esserlo solo un inglese visto dagli americani.
Rimane solo lui.
Il più figo di tutti, quello con il sarcasmo assassino, il fascino idel bandito, e un cuore da qualche parte, ma non si ricorda mai dove.
Sawyer.
Sawyer fa delle cattiverie che non ci puoi credere. Soprattutto perché la storia fa di tutto per convincerci che sia bravo e altruista, sotto sotto. Ha apparizioni schizofreniche: un giorno salva la vita a uno sconosciuto e il giorno dopo si ruba le medicine di tutti. Di Sawyer davvero si può dire: non è cattivo, è che lo dipingono così. Ma è esattamente questo quello che lo rende più amabile e tosto di tutto il resto del branco di compagnucci.
Ma di quando è il pezzo? Vecchiotto, direi (e mi fermo per non rischiare spoiler…)
ho finito la quarta serie
sta decadendo
e il pezzo, oltre che vecchio, è scontatello
e poi non parla di figa
blah
nonostante tutto la descrizione di Sawyer è fenomenale ^^