“Perchè lei e Mattia erano uniti da un filo elastico e invisibile, sepolto sotto un mucchio di cose di poca importanza, un filo che poteva esistere soltanto fra due come loro: due che avevano riconosciuto la proprioa solitudine l’uno nell’altra.”
(Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi, ed. Mondadori)




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