Stavo leggendo la recensione di Zero, di Claudio Fracassi e Giulietto Chiesa, scritta da Paolo Attivissimo. In particolare sono rimasto colpito dalla reazione di Chiesa alle domande di Attivissimo durante il dibattito.
Non voglio entrare troppo nel merito. Chi vorra’ potra’ andare a leggersi cio’ di cui parlo e farsi una propria idea.
Voglio solo dire una cosa diversa. I dubbi e le zone oscure sull’11 settembre sono tantissimi e, nonostante questo, c’e’ un mucchio di gente che continua a correre dietro a ipotesi complottistiche decisamente troppo assurde per essere credute (tranne che dal solito manipolo di boccaloni che si fanno strumentalizzare in un attimo) e troppo facili da demolire (cosi’ come da sempre fa Attivissimo).
Analogamente, sotto un punto di vista tremendamente diverso, ci troviamo in un paese governato da una sinistra capace solo di farsi del male, incapace di governare e che riesce a farsi maledire anche dall’ultimo blogger sfigato che l’ha votata per sfuggire ad altri 5 anni di Nano Ridens. Sarebbe bastato poco per marcare la differenza con i precedenti cinque anni di governo berlusconiano, ma si e’ deciso invece di continuare su una linea addirittura piu’ autolesionista.
Insomma tutto cio’ solo per dire che io mi sarei decisamente stufato di giocare in squadre in cui tutti cercano di farsi autogol. Non dico che vorrei vincere - forse e’ pretendere troppo? - ma se proprio devo perdere allora perche’ devo sprecare fiato?



Guarda che poi non sono cosi` male. Ma con quella maggioranza non si possono permettere niente. Sbagliano non capendo che bisognerebbe tornare a votare, sbagliano attaccandosi alla poltrona (perche` lo sanno che tornando a votare perdono, mica scemi). In questo sbagliano.